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“Svegliarsi ogni mattino
in punto diverso del
vasto deserto. Uscire
dalla tenda e trovarsi
davanti allo splendore
di un nuovo giorno:
tendere le braccia,
stirarsi nell’aria
fredda e pura, riempirsi
di luce e di spazio,
conoscere, al
risveglio, la
straordinaria ebbrezza
di respirare solamente,
di vivere solamente…" |
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Un viaggio nel deserto è
un’esperienza indimenticabile.
Anche per degli esperti
viaggiatori, anche per chi
stenta a trovare qualche nuova
atmosfera, per chi non riesce
più a stupirsi.
Il deserto della Libya è uno dei
posti più belli del mondo. E’ il
posto dove ti basta vivere per
gioire intensamente. E il modo
di vivere il deserto che si
sperimenta in Libya è davvero
unico. E’ un mondo ancora
incontaminato, dove i segni dei
brevi passaggi del turismo
vengono rapidamente cancellati
con il muoversi delle sabbie.
Il clima è duro, secco,
essenziale, non lascia dubbi, ma
sa anche essere di una dolcezza
avvolgente, che può sciogliere
anche il più ferito dei cuori.
I paesaggi si alternano nel
deserto della Libya con una
velocità impressionante e si
passa da un territorio dolce e
mediterraneo al cuore del
Sahara. Gli “erg” di sabbia sono
una visione fatata e
stupefacente nelle loro
sfaccettature di colori e le
rocce nere dell’Akakus una fonte
di incredibile energia.
E poi la gente, semplice e
sorridente, di un sorriso che
arriva dritto al cuore.
E tra le sorprendenti scoperte
che la Lybia può offrire la
musica Tuareg è un
accompagnamento perfetto per un
viaggio nel profondo e
meraviglioso.
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Consigli Pratici
Un viaggio nel deserto richiede
una preparazione consapevole. I
mesi invernali sono molto freddi
di notte, e bisogna
equipaggiarsi con tenda e sacchi
a pelo pesanti. All’alba spesso
si trova il ghiaccio. Di giorno
invece la temperatura è mite.
Per attraversare il deserto si
viaggia per circa 8 ore al
giorno, dalle 9 ad un’ora prima
del tramonto e ci si ferma
nell’ora del pranzo. Ogni sera
si cambia campo. Le guide sono
anche cuochi. Per gli
approvvigionamenti ogni 3 giorni
più o meno a seconda degli
itinerari, si incontra un’oasi e
si acquista quello che manca.
Un viaggio nel
deserto si consiglia nei mesi da
ottobre a metà aprile, mentre
lungo la costa il clima è
mediterraneo e piacevole tutto
l’anno.
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Il numero di giorni ideali per
un itinerario che comprende sia
la costa (Sabrata e Leptis Magna
sono due siti archeologici
magnifici) sia il deserto, va da
un minimo di 9 a 15 giorni.
Si può andare nel deserto anche
solo in due persone più guida e
autista, ma il numero ideale per
una visita è di almeno due
macchine.
I telefoni cellulari funzionano
bene lungo la costa e a tratti
nell’oasi di Ghadames. In tutte
le oasi esistono posti
telefonici pubblici e un
Internet caffè, anche se succede
spesso che o l’uno o l’altro dei
servizi sia fuori uso.
Esistono però i telefoni
satellitari di Turaya e quasi
tutte le guide autisti ne hanno
almeno uno.
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Passaporti e
Visti
Per ricevere il visto turistico
ci sono due modi: l’agenzia
libica a cui si richiede di
organizzare il viaggio invia la
“Invitation letter” con la quale
si va all’Ambasciata (almeno 3
settimane prima della partenza)
e si richiede il visto.
Altrimenti, metodo più comodo,
si inviano via e-mail le copie
dei passaporti e il visto si
compra direttamente in aeroporto
attraverso l’agenzia locale. Il
costo è identico.
Ricordarsi che più si viaggia
leggeri meglio ci si sente,
perché ogni giorno si cambia
campo, che significa montare e
smontare la tenda e fare e
disfare il bagaglio.
(dopo
qualche giorno ci si abitua!)
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Da non dimenticare:
•
crema da sole
•
guanti, cappello pesante per
l’inverno
•
occhiali da sole
•
burro di cacao
•
collirio
•
medicamenti personali
•
piatto, bicchiere, posate da
campeggio
•
coltellino
•
torcia frontale
•
materassino
•
cuscino
•
piccola bacinella per
lavarsi
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